La testimonianza di Maurizio Tamellini
de La Contarina

LA TESTIMONIANZA

Cosa mi ha spinto a scegliere un frantoio Officine Meccaniche Toscane?

Dopo aver prodotto e trasformato la mia produzione verso conto terzi e in diversi frantoi, non mi riconoscevo più nell’olio che ne veniva fuori, in quanto si presentava sempre uguale alla massa; questo aspetto mi tormentava, perché non ritenevo possibile che a fronte di olive verdi o mature il prodotto finale fosse più o meno sempre lo stesso.

La volontà era di avere dei sentori che fossero identitari e che rispecchiassero la personalità locale e magari anche del produttore. Tra i frantoi che frequentavo uno utilizzava un frantoio Officine Meccaniche Toscane e mi soddisfava più degli altri.

Nel 2015 presi la decisione di organizzarmi con un macchinario che fosse idoneo e proporzionale alla mia produzione, l’impianto completo Pegaso 250.

Decisi di non molire per conto terzi al fine di seguire tempi e metodi di moliture a mia libera scelta senza essere condizionato da pressioni; nel corso degli anni ho cambiato molte cose nel processo, e ciò è stato possibile perché questo frantoio mi permette di intervenire manualmente e di registrare il decanter a seconda della struttura dei frutti; in questo passaggio si riesce nel personalizzare il prodotto.

La qualità dei materiali e l’ingegneria meccanica elevata fanno il resto. Oggi i miei prodotti sono stabilmente sulle migliori guide italiane, e sono stati riconosciuti in molti concorsi internazionali con massimi punteggi, ma più che conta sono i consumatori che riconoscono l’identità dell’olio finale, con l’effetto che in 10 anni ho quadruplicato le vendite. Sono contentissimo della mia scelta e ringrazio OMT per l’assistenza delle revisioni annuali e per il personale competente ed appassionato.

SITUAZIONE INIZIALE E BISOGNI

Il cliente aveva un chiaro bisogno, quello di migliorare la qualità del prodotto finale e soprattutto di rafforzarne l’identità, rendendolo distintivo sul mercato da un punto di vista qualitativo ed organolettico.

Altra esigenza era quella di svincolarsi dal conto terzi, per rendersi indipendente e gestire interamente il processo dalla raccolta all’imbottigliamento.

IL PROGETTO

Abbiamo sostenuto la strategia di svincolarsi dal conto terzi, per permettere a La Contarina di avere il pieno controllo su ogni fase del suo processo produttivo, questo per essere in grado di intervenire e modificare ogni step e avere un feedback immediato di queste variazioni sul prodotto finale.

Siamo partiti quindi dalla primaria esigenza del cliente che era quella di produrre un olio che identificasse il territorio e la sua azienda, fosse cioè riconoscibile per caratteristiche organolettiche e non fosse un prodotto uniforme e “identico”, omogeneo a tanti altri.

La cura della materia prima dal conferimento delle olive all’estrazione e la possibilità di intervenire liberamente su alcune fasi del processo verificandone l’effetto sul prodotto finale hanno permesso un pieno controllo del processo, liberandosi dalla dipendenza da frantoi esterni.

I RISULTATI

Grazie alla soluzione impiantistica realizzata su misura sulle sue esigenze da parte di OMT, La Contarina ha potuto valorizzare le specificità del suo prodotto e del suo territorio, ottenendo riconoscimenti a livello internazionale e un incremento del fatturato.

Ogni frantoio ha la sua storia. Ogni olio la sua personalità. Ogni impianto il suo carattere.

Scopri come la nostra tecnologia può valorizzare ogni goccia del tuo olio