FAQ - Domande Frequenti
Risposte alle domande più frequenti su OMT, sui nostri impianti e sui singoli componenti.
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FAQ Generali
Azienda OMT
Chi è OMT, Officine Meccaniche Toscane?
OMT, Officine Meccaniche Toscane S.p.A., è un’azienda italiana specializzata nella progettazione e costruzione di impianti completi a ciclo continuo per la trasformazione delle olive in olio. Ha sede a Bagno a Ripoli (Firenze) e produce internamente macchine, decanter, frangitori, gramole, lavatrici, filtri e quadri elettrici di comando.
Da quanti anni OMT lavora nel settore degli impianti oleari?
OMT ha oltre 85 anni di esperienza nella costruzione di impianti per la trasformazione del prodotto oliva in olio. La produzione prevalente è sempre stata quella di macchine e impianti completi per l’estrazione dell’olio dalle olive.
Dove ha sede OMT e dove si trovano gli stabilimenti?
La sede di OMT è a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. Gli stabilimenti produttivi si estendono su 6.300 mq di superficie coperta, di cui 750 mq adibiti a uffici. La produzione, l’assemblaggio e i collaudi avvengono internamente.
Le macchine OMT sono prodotte in Italia?
Sì. Tutti gli impianti OMT sono progettati e costruiti internamente, negli stabilimenti di Bagno a Ripoli (Firenze): macchine carpenteria meccanica taglio laser piega e calandra per la costruzione di frangitori, gramole, lavatrici, torni e frese ed equilibratrice per lavorazioni meccaniche di precisione che permettono la costruzione di centrifughe, e anche tutta la parte elettrica, quadri di comando inclusi, vengono assemblati in casa. Questo permette flessibilità sulle richieste di personalizzazione e capacità di assistenza diretta sui propri ricambi.
OMT segue il cliente anche dopo la fornitura dell'impianto?
Sì. Il back office OMT è composto da un team multilingue che accompagna il cliente in tutto il percorso: scelta dell’impianto più adatto, progettazione, installazione, formazione del personale e manutenzione programmata. La clientela è distribuita in tutto il mondo (dal Bacino Mediterraneo all’Australia, Perù e Cile) e il supporto è raggiungibile anche tramite i canali social per richieste rapide.
In quali paesi sono presenti gli impianti OMT?
Oltre che su tutto il territorio italiano (dalla Sicilia al Veneto), OMT ha installazioni in tutto il Bacino del Mediterraneo: Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, Siria, Iran, Libano, Grecia, Spagna e Portogallo. Sono presenti impianti OMT anche in Australia, Nuova Zelanda, Cile, Sud Africa, Messico e California.
Come si può contattare OMT?
OMT risponde su più canali: telefono +39 055 6499389-390, e-mail info@omtspa.it, modulo Contatti del sito www.omtspa.it. La sede è in Via di Scolivigne 58, 50012 Bagno a Ripoli (Firenze). Per richieste commerciali Italia/Estero il referente è Giacomo Cappugi (+39 328 831 9139, giacomo.cappugi@omtspa.it).
Gamma e soluzioni
Quali tipi di impianti produce OMT?
OMT propone una gamma completa di impianti a ciclo continuo per la produzione di olio di oliva, articolata su sei soluzioni: Pegaso 250 (250 kg/h), Pegaso 500 (500 kg/h), Pegaso 1000 (1.000 kg/h) per aziende agricole e piccolo conto terzi; impianti completi con decanter Euro X15 DE (1.500 kg/h), Euro 2.0 EVOO (2.000 kg/h) ed Euro X30 (3.000 kg/h) per attività di conto terzi.
Qual è la differenza tra un impianto per azienda agricola e uno per conto terzi?
Gli impianti Pegaso 250 e 500 sono pensati per le piccole aziende agricole; Pegaso 1000 è la soluzione di confine, adatta sia ad aziende agricole sia al piccolo conto terzi. Gli impianti completi con decanter Euro (X15 DE, 2.0 EVOO, X30) sono dedicati al conto terzi e alle realtà di trasformazione di volumi maggiori, con capacità da 1.500 a 3.000 kg/h.
Le soluzioni più grandi sono modulabili?
Sì. Le tre soluzioni impiantistiche più grandi (Euro X15 DE, Euro 2.0 EVOO, Euro X30) sono modulabili sia in fase di gramolazione sia in frangitura, con diverse configurazioni proposte da OMT in base alle esigenze di lavorazione, alle disponibilità economiche e ai vincoli logistici del cliente.
Quali fasi del processo coprono gli impianti OMT?
Gli impianti OMT coprono tutte le fasi della trasformazione: defogliazione e lavaggio delle olive, frangitura, gramolazione, estrazione centrifuga (decanter), separazione finale ove prevista, e chiarificazione/filtrazione finale. Possono essere integrati con accessori per smaltimento di sansa, foglie, nocciolino e acqua di vegetazione.
Le soluzioni impiantistiche OMT sono standard o personalizzabili?
Le soluzioni OMT sono progettate per adattarsi alle specifiche esigenze di ogni cliente. L’oliva è un frutto variabile in tutto il mondo, cultivar, calibri, stato di maturazione, tempi di raccolta, e per questo le macchine OMT sono modulari e configurabili: capacità oraria, numero gramole, tipo di frangitore, presenza di filtro dinamico, livello del quadro elettrico VM 4.0. Questa cucitura su misura è una delle caratteristiche distintive di OMT.
Tecnologia e processo
Cos'è un decanter e a cosa serve nel processo oleario?
Il decanter è l’estrattore centrifugo ad asse orizzontale che separa l’olio dalla sansa e, nei sistemi a tre fasi, anche dall’acqua di vegetazione. Lavora per centrifugazione e costituisce il cuore del processo di estrazione: la qualità del decanter incide direttamente sulla resa, sulla purezza e sulle caratteristiche organolettiche dell’olio.
Cos'è un frangitore e che tipi produce OMT?
Il frangitore è la macchina che riduce le olive in pasta, prima della gramolazione. OMT produce frangitori a coltelli, a martelli e a rulli, da abbinare ai propri impianti aziendali e di conto terzi. Il modello di punta è SFR/A, frangitore a coltelli termocondizionante ad asse verticale.
Cos'è la gramolazione?
La gramolazione è la fase in cui la pasta di olive, già frantumata, viene mescolata lentamente per favorire l’aggregazione delle gocce d’olio (coalescenza) prima dell’estrazione nel decanter. Insieme alla frangitura, è la fase in cui il prodotto inizia a definirsi sotto il profilo chimico, organolettico e nelle componenti volatili.
Cos'è il sistema TBD, Twin Bowl Decanter?
TBD è il decanter a doppio tamburo brevettato OMT. La pasta percorre l’intera lunghezza del tamburo principale aumentando il tempo di permanenza, poi entra in un secondo tamburo a diametro ridotto situato al centro: il mosto oleoso percorre in senso inverso il tamburo centrale,è in tal modo possibile un’eliminazione delle mucillaggini e corpi in sospensione,e il tamburo centrale riesce a separare la zona di ingresso pasta dalla zona di prelievo dell’olio chiarificato. Lavora a tamburo pieno, in assenza di ossigeno, e a due fasi senza aggiunta d’acqua. Il risultato è una lungo percorso di chiarificazione interna e un’estrazione efficace, con un olio finale di altissima qualità.
Cos'è il sistema integrato di frangigramolazione GENESIS?
GENESIS è il sistema integrato di frangitura e gramolazione OMT, composto dal frangitore a coltelli SFR/A termocondizionante e dal gruppo modulare di gramola GENESIS a vasche circolari. I due macchinari lavorano in modo integrato per massimizzare l’efficienza e la qualità del prodotto in uscita. Il frangitore SFR/A utilizza un asse di rotazione verticale e organi frangenti che girano in orizzontale, con griglia che lavora orizzontalmente: una geometria diversa rispetto a tutti i frangitori dei competitor, che permette di ottenere paste poco emulsionate, scarsamente riscaldate e con eccellente conservazione delle componenti aromatiche volatili. Il sistema modulare di gramole è disponibile da 2 a 6 vasche da circa 500 o 700 kg.
Cos'è il frangitore SFR/A?
SFR/A è il frangitore a coltelli termocondizionante ad asse verticale di nuova generazione OMT. Caratteristiche distintive: maggiore rapporto diametro/altezza della griglia con “geometria aperta” per migliorare la riduzione della polpa senza polverizzare nocciolo e mandorla; ottimo rapporto capacità/Kw (3:1, fino a 45 q.li/h con 15 Kw/h); camera di frangitura cilindrica utilizzabile anche come pre-gramola.
Cos'è il filtro dinamico OMT e perché sostituisce il separatore verticale?
Il filtro dinamico è il nuovo sistema di filtrazione OMT per la chiarificazione dell’olio in uscita dai decanter, in sostituzione dei classici separatori centrifughi ad asse verticale. È stato introdotto per eliminare due difetti tipici del separatore verticale: il riscaldamento del prodotto (che incide negativamente sul livello di perossidi) e il contatto prolungato con acqua (che riduce il contenuto polifenolico). Il filtro dinamico lavora a basso numero di giri, senza aggiunta o contatto con acqua, e include un sistema innovativo di pulizia. Non richiede scarichi in muratura.
Quanto è importante la fase di frangitura nella qualità finale dell'olio?
La fase di frangitura è una delle più delicate del processo: è in questa fase che intervengono molteplici variabili che, se gestite in modo diverso, danno risultati diversi sul prodotto finale, soprattutto sotto il profilo organolettico. Per questo OMT considera il frangitore uno strumento modulare, su cui il frantoiano può intervenire, sulla base della propria conoscenza ed esperienza, per ottenere un olio diverso a seconda dell’obiettivo qualitativo.
Cosa rende il frangitore OMT diverso da quelli ad asse orizzontale?
Il frangitore SFR/A, e in generale il sistema GENESIS, utilizza un asse di rotazione verticale: le parti rompenti girano orizzontalmente e la griglia lavora orizzontalmente, offrendo una superficie utile a 360°. Questo geometria differente, non utilizzata dai principali competitor, permette alla pasta di olive di fuoriuscire dalla griglia in modo naturale, riducendo significativamente l’effetto emulsione e l’aumento di temperatura rispetto a frangitori della stessa fascia di capacità produttiva. Il risultato è una migliore conservazione della componente volatile, quindi degli aromi.
Perché OMT integra frangitura e gramolazione in un unico sistema?
Frangitura e gramolazione sono due fasi del processo strettamente legate tra loro. Avere un frangitore che emulsiona poco la pasta, la riscalda poco e ha la possibilità di pre-condizionarla all’interno della camera di frangitura permette di iniziare già lì la fase di gramolazione, agevolando il lavoro della gramola successiva. Il risultato è un miglioramento congiunto di tutta la fase frangigramolazione, sia sul fronte qualitativo sia su quello quantitativo del prodotto finale.
Come sono progettati gli impianti OMT dal punto di vista dell'operatore?
Nella progettazione delle macchine OMT ci sono due obiettivi paralleli: innovare per migliorare la qualità del prodotto e garantire che la macchina sia facilmente utilizzabile dall’operatore di frantoio. Un esempio pratico è la facilità di pulizia: una macchina facile da pulire, all’interno di un impianto oleario, è una caratteristica fondamentale per agevolare il lavoro del frantoiano e, al tempo stesso, per perseguire l’obiettivo della qualità finale dell’olio.
Qual è la differenza tra un decanter a 2 fasi e uno a 3 fasi?
Un decanter a 3 fasi separa olio, acqua di vegetazione e sansa, ma utilizza acqua di miscelazione che diluisce i polifenoli. Un decanter a 2 fasi (come quelli OMT serie Euro e Pegaso) separa solo olio e sansa umida, riducendo o azzerando l’acqua aggiunta, accorciando il processo, mantenendo un minor riscaldamento del prodotto e innalzando il contenuto polifenolico. È la scelta standard nella nuova serie OMT.
Cosa significa "lavorare a tamburo pieno"?
Lavorare a tamburo pieno significa che, durante l’estrazione, il volume interno del tamburo del decanter rimane saturo di prodotto, senza intercapedini d’aria. Questo riduce drasticamente il contatto dell’olio con l’ossigeno durante l’estrazione, contribuendo a tenere bassi i valori di perossidi e a mantenere intatte le caratteristiche organolettiche del prodotto. È una caratteristica del sistema TBD.
Cosa sono i polifenoli e perché contano nella scelta dell'impianto?
I polifenoli sono composti antiossidanti naturalmente presenti nell’olio extravergine di oliva. Sono responsabili della stabilità del prodotto nel tempo e di buona parte delle sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Confrontando i decanter OMT a 2 fasi (es. Euro 2.0 EVOO) con decanter similari a 3 fasi, a parità di olive lavorate il contenuto polifenolico tende a raddoppiare e il livello di perossidi tende a dimezzarsi.
Innovazioni OMT
Quali sono le principali innovazioni di processo introdotte da OMT?
OMT ha introdotto tre innovazioni principali nel processo a ciclo continuo: (1) eliminazione del separatore centrifugo finale ad asse verticale, anche nella nuova serie di decanter a due fasi; (2) sistema integrato di frangigramolazione composto dal frangitore SFR/A e dal gruppo modulare di gramola GENESIS; (3) sistema di filtrazione dinamica in sostituzione dei separatori finali tradizionali.
Da quanto tempo OMT lavora sull'eliminazione del separatore verticale e sui decanter a 2 fasi?
OMT ha eliminato il separatore centrifugo ad asse verticale dal proprio ciclo continuo già a partire dai primi anni 2000, quindi da oltre 20 anni. Negli ultimi dieci anni l’evoluzione è proseguita con i nuovi decanter a 2 fasi che lavorano senza aggiunta di acqua, sfruttando la tecnologia a doppio tamburo TBD. La filtrazione dinamica è invece l’innovazione più recente, introdotta nelle ultime due campagne olearie come supporto ai frantoiani in conto terzi che hanno scelto di lavorare senza separatore verticale.
Perché OMT ha eliminato il separatore centrifugo finale?
L’eliminazione del separatore finale ad asse verticale dal ciclo continuo porta due vantaggi concreti: accorciamento del processo (sia in termini economici sia di tempi di lavorazione) e minor riscaldamento del prodotto finale. Il minor riscaldo si traduce in un innalzamento del contenuto polifenolico e in una maggiore capacità di conservazione dell’olio nel tempo.
Il decanter EURO X2.0 EVOO è una tecnologia esclusiva OMT?
Sì. L’estrattore centrifugo EURO X2.0 EVOO è realizzato su progetto originale ed esclusivo OMT. Lavora a 2 fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione, esclude le perdite di olio nella sansa tipiche di sistemi similari, ed è equipaggiato con un inverter sul motore principale per ridurre l’assorbimento di corrente in fase di avviamento. Riduce a zero litri il fabbisogno di acqua di lavorazione.
Gli impianti OMT sono attenti alla sostenibilità del processo?
Sì. Le scelte tecnologiche OMT (decanter a 2 fasi senza acqua aggiunta, eliminazione del separatore finale, filtrazione dinamica senza acqua, inverter sui motori principali, gramole GENESIS modulari) riducono il consumo di acqua di lavorazione, l’assorbimento elettrico e il volume di reflui da smaltire, in linea con il tema della sostenibilità impiantistica.
Scegliere l'impianto
Come scegliere l'impianto giusto per la propria azienda?
La scelta dipende da quantità di olive da lavorare a ora, volume annuale, tipologia di attività (azienda agricola o conto terzi), spazio a disposizione e budget. OMT offre una consulenza pre-vendita per dimensionare l’impianto sulla base della capacità oraria reale richiesta e delle esigenze logistiche/economiche del cliente.
Quale impianto consigliate per una piccola azienda agricola?
Per le piccole aziende agricole, le soluzioni di riferimento sono Pegaso 250 (250 kg/h, ideale per piccole partite) e Pegaso 500 (500 kg/h, per produzioni più consistenti). Entrambi non richiedono opere murarie, idriche o elettriche per l’installazione e garantiscono una qualità di prodotto paragonabile a impianti di taglia maggiore.
Quale impianto consigliate per attività di conto terzi?
Per il conto terzi OMT propone gli impianti completi con decanter Euro: Euro X15 DE (1.500 kg/h), Euro 2.0 EVOO (2.000 kg/h) ed Euro X30 (3.000 kg/h). Pegaso 1000 (1.000 kg/h) è una soluzione adatta sia ad aziende agricole sia al piccolo conto terzi. Tutte le soluzioni più grandi sono modulabili nella fase di gramolazione e di frangitura.
È meglio un frangitore a coltelli, a martelli o a rulli?
Dipende dall’obiettivo di lavorazione. OMT produce tutti e tre i tipi: il frangitore a coltelli (in particolare il modello SFR/A) è la scelta moderna più diffusa per la qualità organolettica e l’efficienza energetica; il frangitore a martelli è indicato per altre tipologie di lavorazione; quello a rulli per produzioni di profilo tradizionale. Tutti i modelli possono essere abbinati agli impianti aziendali OMT.
Posso ricevere una consulenza pre-vendita per scegliere l'impianto?
Sì. Il team commerciale di OMT offre una consulenza tecnica e commerciale dedicata per dimensionare correttamente l’impianto. È sufficiente compilare il form Contatti del sito o scrivere a info@omtspa.it indicando volume di olive da lavorare, capacità oraria desiderata, ubicazione e tipologia di attività. È possibile richiedere anche un incontro o una visita in azienda.
Si può ottenere insieme alta capacità produttiva e alta qualità dell'olio?
Quantità e qualità sono due obiettivi fondamentali del processo oleario, ma all’interno del ciclo produttivo non vanno necessariamente nella stessa direzione. Il frantoiano esperto cerca un compromesso fra i due, e proprio per questo OMT progetta impianti modulari, configurabili e regolabili: in modo che il conduttore possa scegliere di privilegiare la qualità, la quantità o un equilibrio fra i due in base al risultato che vuole ottenere.
Una macchina più potente garantisce automaticamente un olio migliore?
No. La potenza in eccesso rispetto alle reali capacità produttive non sempre ha un impatto positivo sulla qualità dell’olio, e si traduce in consumi energetici sproporzionati. OMT progetta impianti con potenza installata adeguata alla capacità produttiva, in linea con la crescente attenzione dei frantoiani al costo dell’energia. L’obiettivo è un equilibrio fra capacità oraria, consumi e qualità del prodotto finale, non l’over-dimensionamento.
Preventivo e acquisto
Come si richiede un preventivo per un impianto OMT?
Il preventivo si richiede attraverso il form Contatti del sito www.omtspa.it, scrivendo a info@omtspa.it o contattando direttamente il referente commerciale Giacomo Cappugi (+39 328 831 9139). Per dare un preventivo accurato OMT chiede tipicamente: capacità oraria desiderata, volumi annuali, ubicazione (Italia o estero), eventuali vincoli logistici e di spazio, e se sia richiesta o meno l’installazione.
Vengono pubblicati prezzi indicativi degli impianti?
OMT non pubblica listini sul sito. Ogni impianto viene configurato sulla base delle esigenze del cliente e su questa configurazione si elabora un preventivo dedicato. Il prezzo dipende dalla capacità oraria, dai componenti scelti (numero gramole, tipo di frangitore, presenza di filtro dinamico, livello del quadro elettrico VM 4.0), dall’eventuale installazione e dalla destinazione di consegna.
Quali sono i tempi di consegna di un impianto?
I tempi di consegna dipendono dal modello, dalla configurazione richiesta, dal periodo dell’anno e dal carico di lavoro produttivo. È un’informazione che viene confermata caso per caso in fase di preventivo: per averla è necessario contattare il commerciale.
L'installazione dell'impianto è inclusa nel preventivo?
Dipende dalla configurazione richiesta. OMT è in grado di seguire l’installazione sia in Italia sia all’estero, oppure di fornire l’impianto perché venga installato dal cliente o da un suo tecnico di fiducia. La modalità (con o senza installazione, con o senza supervisione tecnica) viene definita in fase di preventivo.
Internazionale e consegne
OMT consegna e installa anche all'estero?
Sì. OMT ha installazioni in tutti i paesi del Bacino del Mediterraneo (Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, Siria, Iran, Libano, Grecia, Spagna, Portogallo) e in numerosi paesi extraeuropei: Australia, Nuova Zelanda, Perù, Cile, Sud Africa, Messico e California. Le condizioni di consegna e installazione vengono definite in fase di preventivo.
OMT lavora con clienti internazionali su misura?
Sì. La maggior parte della produzione OMT è da sempre rivolta ai paesi esteri. Gli impianti possono essere configurati con tensioni e frequenze elettriche specifiche per il paese di destinazione (es. 380V/60Hz/3-phase) e adattati a vincoli logistici locali (spazio, accessibilità, infrastrutture). L’oliva è un frutto variabile da paese a paese, cultivar, calibri, calendari di raccolta, e le macchine modulari OMT si adattano a queste differenze.
OMT offre training in loco per i clienti esteri?
OMT può prevedere, in fase di installazione e collaudo, un periodo di formazione tecnica per il personale del cliente, con l’obiettivo di trasferire le competenze necessarie alla conduzione e alla manutenzione ordinaria dell’impianto. Le modalità vengono definite in fase di preventivo.
Post-vendita e ricambi
Come si richiedono ricambi per un impianto OMT?
I ricambi originali OMT si richiedono via e-mail a info@omtspa.it indicando, ove possibile: modello e numero di serie della macchina, anno di fabbricazione, codice o riferimento del pezzo, foto della targhetta o del componente. Il team tecnico predispone il ricambio originale o la spedizione del pezzo identificato.
OMT supporta anche macchine OMT/Toscano storiche?
Sì. OMT è in grado di seguire anche macchine storiche a marchio Officine Meccaniche Toscane / Toscano / Toscana, pompe e separatori venduti decenni fa. È utile fornire foto della targhetta identificativa, anno di acquisto e, se disponibile, il riferimento cliente storico per facilitare il riconoscimento del pezzo.
OMT offre assistenza tecnica e service?
Sì. OMT garantisce un servizio di assistenza tecnica per i propri impianti, con possibilità di intervento durante la campagna olearia e supporto da remoto per la diagnosi di problemi su decanter, quadri elettrici, gramole e pompe.
Sono disponibili manuali d'uso e schemi per le macchine OMT?
Sì. La documentazione tecnica di base (manuali d’uso, schemi elettrici, viste esplose con riferimento ai pezzi di ricambio) viene fornita con l’impianto. Per macchine storiche o per copie aggiuntive è possibile richiederli a info@omtspa.it indicando modello e numero di matricola.
Usato e ricondizionato
OMT vende impianti usati o ricondizionati?
OMT è specializzata nella produzione di impianti nuovi, ma in alcuni casi è possibile valutare disponibilità di macchine usate o ricondizionate, su richiesta del cliente e in base al periodo. Per richieste di questo tipo è meglio scrivere direttamente a info@omtspa.it descrivendo capacità oraria desiderata e dimensione dell’attività.
Formazione e consulenza
OMT organizza corsi per frantoiani e tecnici di frantoio?
Sì. OMT organizza periodicamente corsi di formazione per frantoiani e tecnici di frantoio, in Italia e all’estero, per trasferire competenze sul processo di trasformazione delle olive (estrazione, frangigramolazione, chiarificazione) e sulla conduzione dei propri impianti.
È possibile organizzare una visita aziendale agli stabilimenti OMT?
Sì. È possibile concordare una visita presso gli stabilimenti OMT di Bagno a Ripoli (Firenze) per una presentazione approfondita della gamma di impianti, vedere le macchine in produzione e definire la configurazione più adatta. La visita si organizza scrivendo a info@omtspa.it o contattando il commerciale di riferimento.
Posso candidarmi a posizioni aperte in OMT?
Sì. È possibile inviare la propria candidatura via e-mail a info@omtspa.it allegando CV, anche in assenza di una posizione aperta esplicitamente pubblicata. Le candidature spontanee vengono prese in considerazione in base ai profili tecnico-commerciali ricercati.
Qualità dell'olio
Da cosa dipende la qualità dell'olio extravergine di oliva?
La qualità dell’olio extravergine dipende da due fattori principali: (1) qualità delle olive (cultivar, tecniche agronomiche, metodo e tempi di raccolta, gestione post-raccolta) e (2) qualità del processo di trasformazione (qualità delle macchine, scelte tecnologiche, capacità del conduttore). Sul primo fattore agisce l’olivicoltore, sul secondo agisce direttamente la scelta dell’impianto.
L'impianto da solo basta a garantire la qualità dell'olio?
No. L’impianto oleario è uno degli elementi essenziali per ottenere un olio di eccellenza, ma non è l’unico. Servono tre condizioni che lavorano insieme: (1) un prodotto agricolo di partenza eccellente (olive raccolte al giusto grado di maturazione e nei tempi corretti); (2) un operatore esperto, capace di leggere le variabili del processo; (3) un impianto modulare e configurabile che permetta all’operatore di lavorare in modi diversi a seconda del risultato che vuole ottenere. Le macchine OMT sono progettate proprio per dare flessibilità all’operatore.
In che modo gli impianti OMT incidono sulla qualità dell'olio?
Le scelte tecnologiche OMT, decanter a 2 fasi senza acqua aggiunta, eliminazione del separatore finale, sistema integrato di frangigramolazione SFR/A + GENESIS, lavorazione TBD a tamburo pieno in assenza di ossigeno, filtrazione dinamica a basso numero di giri, concorrono a innalzare il contenuto di polifenoli, ridurre i perossidi, contenere il riscaldamento del prodotto e mantenere intatte le caratteristiche organolettiche.
Si tratta di un processo di estrazione o di trasformazione?
OMT lo definisce un processo di trasformazione, non di semplice estrazione. Variando le componenti del processo, a parità di prodotto lavorato, si possono ottenere risultati molto diversi in termini di qualità chimica e organolettica dell’olio. Per questo la scelta delle macchine e del loro abbinamento è determinante quanto la qualità delle olive di partenza.
Impianti completi
Pegaso 250
Per quale dimensione di azienda è pensato l'impianto Pegaso 250?
Pegaso 250 è l’impianto a ciclo continuo dedicato alle piccole aziende agricole, con una capacità produttiva di 250 kg/h di olive. È pensato per chi vuole avere prestazioni e qualità dell’olio paragonabili a impianti di taglia maggiore, ma in dimensioni e capacità ridotte e con un investimento più contenuto.
Pegaso 250 lavora a due o a tre fasi?
Pegaso 250 lavora a due fasi senza separatore finale ad asse verticale. Utilizza ridottissimi volumi di acqua di miscelazione a bassa temperatura. La lavorazione a due fasi favorisce la conservazione dei polifenoli nell’olio e riduce l’impatto ambientale del processo, perché non si diluiscono nell’acqua di vegetazione.
Servono opere murarie, idriche o elettriche per installare Pegaso 250?
No. Grazie alla compattezza e modularità dell’impianto non sono necessarie opere murarie, idriche o elettriche per l’installazione. Pegaso 250 è progettato per essere posizionato e collegato in modo rapido in spazi contenuti, una caratteristica particolarmente adatta alle piccole aziende agricole.
Da quali componenti è composto l'impianto Pegaso 250?
L’impianto include: tramoggia di conferimento con elevatore di alimentazione e defogliazione, lavatrice idropneumatica Pegaso 250-500, frangigramola GENESIS (frangitore a coltelli SFR/A integrato con vasca gramolatrice da circa 200 kg), decanter Pegaso 250 (estrattore centrifugo orizzontale a due fasi) e quadro elettrico di comando.
Quali sono le caratteristiche tecniche del decanter Pegaso 250?
Il decanter Pegaso 250 ha capacità produttiva di 250 kg/h, potenza installata di 3 Kw, diametro interno tamburo 200 mm e lunghezza tamburo 850 mm. È un estrattore centrifugo ad asse orizzontale che lavora a due fasi senza separatore finale, con un sistema di prelievo dell’olio brevettato che garantisce un olio in uscita pulito e privo di impurità.
Si può integrare il filtro dinamico nell'impianto Pegaso 250?
Sì. A Pegaso 250 può essere associato il nuovo sistema di filtrazione dinamica per la chiarificazione dell’olio in uscita dal decanter, in sostituzione dei classici separatori centrifughi ad asse verticale. Il filtro lavora a basso numero di giri, senza acqua di lavorazione, e non richiede scarichi in muratura.
Pegaso 500
Per quale dimensione di azienda è pensato Pegaso 500?
Pegaso 500 è dedicato alle piccole aziende agricole che producono volumi maggiori di Pegaso 250. È l’unico impianto di piccole dimensioni che, secondo OMT, garantisce prestazioni e qualità del prodotto paragonabili a quelle dei nuovi impianti di maggiore capacità operativa, con una capacità produttiva di 500 kg/h di olive.
Quali sono le innovazioni di Pegaso 500 rispetto a un impianto tradizionale?
Pegaso 500 lavora a due fasi senza separatore finale ad asse verticale e con ridottissimi volumi di acqua di miscelazione a bassa temperatura. È equipaggiato con la frangigramola GENESIS (frangitore SFR/A + vasche di gramola modulari) e con un decanter a due fasi dotato di sistema di avvio comandato da inverter, che riduce gli assorbimenti elettrici.
Quali sono le specifiche tecniche del decanter Pegaso 500?
Il decanter Pegaso 500 ha capacità produttiva di 500 kg/h, potenza installata di 4 Kw, diametro interno tamburo 200 mm e lunghezza tamburo 1.050 mm. È un decanter a due fasi che utilizza un sistema speciale di prelievo centrale all’interno del tamburo per garantire un’estrazione efficiente.
Quale tipo di gramolazione utilizza Pegaso 500?
Pegaso 500 è equipaggiato con la frangigramola GENESIS della capacità di circa 200 kg, integrata con il frangitore a coltelli. Una seconda gramola GENESIS aggiuntiva garantisce l’alimentazione del decanter, mantenendo continuità nel flusso di pasta e migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.
Pegaso 500 richiede grandi opere di installazione?
No. Grazie alla compattezza e modularità non sono necessarie opere murarie, idriche o elettriche per l’installazione, esattamente come per Pegaso 250. L’impianto può essere posizionato e collegato in spazi contenuti con tempi di installazione brevi.
Pegaso 500 è adatto al conto terzi?
Pegaso 500 è classificato da OMT principalmente come impianto per aziende agricole. Per attività di conto terzi a maggiore intensità, OMT propone Pegaso 1000 (1.000 kg/h) o Pegaso 1500 (1.500 kg/h), Decanter Euro X2.0 (2000 kg/H) e Decanter Euro X30 (3000 kg/H) .
Pegaso 1000
Per quale dimensione di azienda è pensato Pegaso 1000?
Pegaso 1000 è la soluzione ideale per le medie aziende agricole e per attività di conto terzi che mirano a un incremento della qualità e delle prestazioni nella produzione di olio d’oliva. Garantisce qualità e prestazioni paragonabili a impianti di maggiore capacità, con una capacità produttiva di circa 1.000 kg/h di olive.
Cos'è il decanter TBD utilizzato in Pegaso 1000?
TBD – Twin Bowl Decanter è un decanter di nuova generazione a doppio tamburo. La pasta percorre l’intera lunghezza del tamburo aumentando il tempo di permanenza, e l’olio estratto viene prelevato grazie alla presenza di un secondo tamburo situato al centro: grazie a questo percorso in senso inverso vengono eliminate mucillaggini e corpi in sospensione. Il risultato è un olio finale di altissima qualità.
Quali sono le specifiche tecniche del decanter Pegaso 1000?
Il decanter Pegaso 1000 ha capacità produttiva di 1.000 kg/h, potenza installata di 7,5 Kw, diametro interno tamburo 255 mm e lunghezza tamburo 1.255 mm. Lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione e senza separatore finale ad asse verticale, grazie al disegno della coclea e al sistema di prelievo dell’olio brevettato.
Pegaso 1000 lavora senza acqua di miscelazione?
Sì. Il decanter TBD di Pegaso 1000 lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione. Questo accorcia il processo, mantiene un minor riscaldamento del prodotto e contribuisce a un innalzamento del contenuto di polifenoli nell’olio, con conseguente aumento della capacità di conservazione del prodotto.
Quali componenti include l'impianto Pegaso 1000?
Pegaso 1000 include: tramoggia elevatore con defogliazione, lavatrice idropneumatica Pegaso 1000 (1.500-2.000 kg/h), frangitore termocondizionante SFR/A, gruppo gramolatore GENESIS 2 vasche, decanter Pegaso 1000 con tecnologia TBD e quadro elettrico di comando.
Pegaso 1000 può essere integrato con il filtro dinamico?
Sì. A Pegaso 1000 può essere associato il sistema di filtrazione dinamica come tecnologia di chiarificazione del prodotto in uscita dal decanter, in sostituzione dei classici separatori finali ad asse verticale. Il filtro non richiede scarichi in muratura e non altera le proprietà chimiche dell’olio.
Pegaso 1500
Per quale dimensione di azienda è pensato Pegaso 1500?
Pegaso 1500 è un impianto automatico a ciclo continuo dedicato ad aziende agricole di medie dimensioni e ad attività di conto terzi, con una capacità produttiva di circa 1.500 kg/h di olive. È il modello superiore della serie Pegaso ed è dotato del decanter TBD – Twin Bowl Decanter.
Quali sono le specifiche tecniche del decanter Pegaso 1500?
Il decanter Pegaso 1500 ha capacità produttiva di 1.500 kg/h, potenza installata di 11 Kw, diametro interno tamburo 300 mm e lunghezza tamburo 1.300 mm. Appartiene alla serie TBD: lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione e non necessita di separatore finale, grazie al sistema di prelievo dell’olio brevettato.
Cosa significa lavorare senza separatori finali ad asse verticale?
I decanter di Pegaso 1500 sono progettati per produrre direttamente olio pulito in uscita, senza dover passare per un separatore centrifugo verticale. Questo accorcia il processo, riduce i tempi e i costi di lavorazione, e diminuisce il riscaldamento del prodotto. L’olio in uscita è privo di impurità.
Pegaso 1500 utilizza il sistema integrato di frangigramolazione GENESIS?
Sì. Pegaso 1500 è equipaggiato con il sistema integrato GENESIS: frangitore SFR/A termocondizionante a coltelli con asse di rotazione verticale e camera di frangitura cilindrica, e gruppo modulare di gramola GENESIS da 2 a 6 vasche. Il sistema permette anche un utilizzo della camera di frangitura come pre-gramola per condizionare la pasta.
Pegaso 1500 può essere associato al filtro dinamico?
Sì. A Pegaso 1500 può essere associato il filtro dinamico per la chiarificazione del prodotto in uscita dal decanter. Il filtro lavora a basso numero di giri (no surriscaldamento), senza aggiunta o contatto con acqua, e non richiede scarichi in muratura.
Quali sono le innovazioni di processo di Pegaso 1500?
Pegaso 1500 incorpora tre innovazioni OMT: lavorazione a due fasi senza acqua di miscelazione e senza separatore finale, sistema integrato di frangigramolazione GENESIS (frangitore SFR/A + gramola modulare), e possibilità di chiarificazione tramite filtro dinamico. Queste innovazioni mirano a un olio con maggior contenuto polifenolico e migliore capacità di conservazione.
Euro X2.0 Evoo
Per quale dimensione di azienda è pensato l'impianto Euro X2.0 Evoo?
L’impianto con superdecanter Euro X2.0 EVOO è dedicato alle aziende di grandi dimensioni che devono processare volumi elevati. Ha una capacità oraria di circa 2.000 kg/h di pasta di olive ed è classificato da OMT come impianto per conto terzi di alta capacità.
Cosa rende il decanter Euro 2.0 EVOO un impianto innovativo?
Euro 2.0 EVOO è un estrattore centrifugo di ultima generazione caratterizzato dalla tecnologia TBD (Twin Bowl Decanter): grazie al particolare disegno di coclea e tamburo, la pasta percorre l’intera lunghezza del tamburo, aumentando il tempo di permanenza. Il mosto oleoso entra poi in un secondo tamburo centrale, percorrendolo in senso inverso, eliminando mucillaggini e corpi in sospensione.
Euro X2.0 EVOO lavora con o senza acqua di miscelazione?
Euro X2.0 EVOO lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione. Confrontando l’estrazione con decanter similari a tre fasi, il contenuto polifenolico tende a raddoppiare e il livello di perossidi tende a dimezzarsi a parità di olive lavorate. Questo è dovuto al doppio tamburo che lavora in assenza di ossigeno e all’assenza di diluizione.
Quali sono le specifiche del superdecanter Euro 2.0 EVOO?
Il decanter Euro X2.0 EVOO ha capacità di 2.000 kg/h, potenza installata 18,5 Kw, diametro interno tamburo 380 mm e lunghezza tamburo 1.510 mm. È dotato di un sistema di prelievo dell’olio brevettato (prelievo dolce, senza sbattimenti) e di un inverter per la gestione del motore principale che permette un notevole risparmio energetico in fase di avviamento, e durante la lavorazione.
Quali componenti compongono l'impianto Euro X2.0 EVOO?
L’impianto Euro X2.0 EVOO include: tramoggia elevatore, lavatrice EURO (3.000-5.000 kg/h), frangitore termocondizionante SFR/A, gruppo gramolatore GENESIS da 4 vasche (capacità 600 o 800 litri ciascuna), decanter Euro 2.0 EVOO.
Cosa significa lavorare a tamburo pieno?
Il superdecanter Euro X2.0 EVOO lavora a tamburo pieno: la pasta riempie completamente il tamburo del decanter senza spazi vuoti durante la centrifugazione, garantendo massima efficienza estrattiva e lavorando in assenza di ossigeno. Questa configurazione contribuisce al dimezzamento dei perossidi rispetto a decanter tradizionali.
Euro X30
Per quale dimensione di azienda è pensato Euro X30?
L’impianto con superdecanter EURO X30 è dedicato ai grandi produttori di olio d’oliva ed è il decanter di maggior dimensione costruito da OMT, con una capacità produttiva fino a 3.000 kg/h. È pensato per aziende che devono processare volumi elevati sia di proprietà che di conto terzi mantenendo alti standard qualitativi.
Quali sono le specifiche del superdecanter Euro X30?
Il decanter Euro X30 ha capacità produttiva di 3.000 kg/h, potenza installata 22 Kw, diametro interno tamburo 450 mm e lunghezza tamburo 1.600 mm. Appartiene alla serie EURO di estrattori centrifughi orizzontali, con coclea di ultima generazione che ottimizza il percorso di chiarificazione della pasta all’interno del tamburo.
Euro X30 elimina la necessità del separatore finale?
Sì. L’efficienza del superdecanter Euro X30, grazie al miglioramento della coclea e del percorso di chiarificazione, permette di ridurre o eliminare la necessità del separatore finale ad asse verticale. Questo si traduce in un processo più sostenibile e in un olio con minore riscaldamento e maggior contenuto di polifenoli.
Quale tipo di gramolazione utilizza Euro X30?
Euro X30 è equipaggiato con il sistema di gramolazione GENESIS nella configurazione a 6 vasche, con capacità di 600 o 800 litri per vasca. Il sistema modulare a vasche circolari permette un controllo preciso della temperatura, una pulizia agevole e un’efficienza ottimale sia su piccole partite che su grandi volumi.
Quali componenti include l'impianto Euro X30?
L’impianto Euro X30 include: tramoggia elevatore, lavatrice EURO (3.000-5.000 kg/h), frangitore termocondizionante SFR/A, gruppo gramolatore GENESIS 6 vasche, decanter Euro X30, quadro elettrico VM 4.0 e, opzionalmente, il sistema di filtrazione dinamica per la chiarificazione finale dell’olio.
Defogliazione & Lavaggio
Tramoggia Elevatore
A cosa serve la tramoggia elevatore negli impianti OMT?
La tramoggia elevatore è il primo gruppo di lavorazione di tutti gli impianti OMT. È composta da una tramoggia di conferimento e da un elevatore di alimentazione dotato di dispositivo di defogliazione. La sua funzione è ricevere le olive raccolte e trasportarle al gruppo di lavaggio, dopo aver eliminato foglie e materiale leggero.
Come si inserisce la tramoggia elevatore nel flusso di lavorazione?
La sequenza tipica è tramoggia → elevatore → lavatrice → convogliatore. Le olive vengono ricevute nella tramoggia, trasportate tramite l’elevatore con defogliatore al gruppo di lavaggio (lavatrice idropneumatica), e successivamente un altro elevatore o sistema di convogliamento le indirizza al frangitore. È una fase iniziale fondamentale per la qualità del prodotto finale.
La tramoggia elevatore è personalizzabile?
Sì. I componenti della tramoggia con elevatore possono essere forniti nella versione standard prevista per ogni serie di impianto, oppure realizzati su misura in base alle esigenze del cliente: dimensioni, capacità di stoccaggio, layout di posizionamento e specifiche tecniche.
La tramoggia elevatore include la defogliazione?
Sì. L’elevatore di alimentazione che fa parte del gruppo è dotato di dispositivo di defogliazione: durante il trasporto delle olive verso la lavatrice, foglie e materiale fogliare vengono separati e rimossi. Questo migliora la pulizia delle olive prima del lavaggio e riduce le impurità trasportate al frangitore.
In quali impianti OMT è incluso il gruppo tramoggia elevatore?
Tutti gli impianti completi OMT (Pegaso 250, 500, 1000, 1500, Euro X2.0 EVOO, Euro X30) sono costituiti nelle prime fasi di lavorazione da una tramoggia di conferimento con elevatore di alimentazione e defogliazione. È un componente standard della catena di processo.
Lavatrice Pegaso 250-500
A cosa serve la lavatrice Pegaso 250-500?
La lavatrice Pegaso 250-500 è una lavatrice idropneumatica progettata per gli impianti più piccoli OMT (Pegaso 250 e Pegaso 500). La sua funzione è lavare le olive dopo la defogliazione, rimuovendo terra, polvere, foglie residue e altri residui prima della fase di frangitura.
Qual è la capacità della lavatrice Pegaso 250-500?
La capacità oraria di lavorazione della lavatrice Pegaso 250-500 è di circa 1.000 kg/h di olive. È dimensionata per servire gli impianti Pegaso 250 (250 kg/h) e Pegaso 500 (500 kg/h), garantendo un margine ampio rispetto alla capacità nominale dell’impianto.
Come funziona il sistema di lavaggio idropneumatico?
La lavatrice idropneumatica utilizza una pompa ad acqua per separare le olive da impurità, terra e foglie tramite un movimento controllato. Le olive in uscita passano poi su una griglia vibrante che permette di asciugare il prodotto prima del trasporto al frangitore.
Perché è importante lavare le olive prima della frangitura?
Il lavaggio rimuove eventuali impurità (terra, polvere, foglie, altri residui) presenti sulle olive dopo la raccolta. Olive pulite garantiscono una migliore qualità dell’olio finale, riducono l’usura del frangitore e migliorano l’efficienza delle fasi successive di gramolazione ed estrazione.
La lavatrice è facile da pulire a fine giornata?
Sì. La lavatrice Pegaso 250-500 è stata pensata e costruita per facilitare e velocizzare le operazioni di pulizia di fine giornata di lavoro. Il design è semplificato per ridurre i tempi di sanificazione, un aspetto critico nelle aziende agricole con cicli produttivi serrati durante la campagna olearia.
Lavatrice Pegaso 1000
Qual è la capacità della lavatrice Pegaso 1000?
La lavatrice idropneumatica Pegaso 1000 lava da 1.500 a 2.000 kg/h di olive prima della fase di frangitura. È dimensionata per servire l’impianto Pegaso 1000 (1.000 kg/h) con margine di sicurezza, ed è utilizzata anche nell’impianto Pegaso 1500.
In quali impianti OMT è inclusa la lavatrice Pegaso 1000?
La lavatrice Pegaso 1000 è componente standard dell’impianto Pegaso 1000 ed è anche utilizzata nell’impianto Pegaso 1500. Si trova dopo il defogliatore e prima dell’elevatore (a coclea o convogliatore) che trasporta le olive al frangitore.
Come si integra la lavatrice nel flusso di lavorazione?
Il flusso è: tramoggia → elevatore con defogliazione → lavatrice idropneumatica Pegaso 1000 → elevatore o convogliatore → frangitore. Questo posizionamento garantisce che le olive arrivino al frangitore pulite, contribuendo alla qualità dell’olio finale eliminando impurità che potrebbero alterarne il sapore.
La pulizia di fine giornata è semplice?
Sì. La lavatrice è stata realizzata per permettere una pulizia di fine giornata di lavoro semplice e veloce. Il design facilita le operazioni di sanificazione, importanti durante la campagna olearia per evitare contaminazioni tra lotti di olive e per mantenere costante la qualità del processo.
Lavatrice Euro
Qual è la capacità della lavatrice EURO?
La lavatrice idropneumatica EURO è una lavatrice di grandi dimensioni con capacità di lavorazione di circa 3.000-5.000 kg/h di olive. È dimensionata per servire gli impianti Euro X2.0 EVOO (2.000 kg/h) ed Euro X30 (3.000 kg/h), e in generale ogni configurazione che richieda alti volumi di lavaggio.
In quali impianti è inclusa la lavatrice EURO?
La lavatrice EURO è componente standard dell’impianto Euro X2.0 EVOO e dell’impianto Euro X30. Si trova dopo il defogliatore e prima dell’elevatore che trasporta le olive al frangitore SFR/A termocondizionante.
La lavatrice EURO ha caratteristiche particolari rispetto alle lavatrici Pegaso?
Sì. La lavatrice EURO ha una doppia griglia in uscita: la prima è dotata di ugelli per un ulteriore risciacquo delle olive con acqua pulita, la seconda è una griglia vibrante che asciuga le olive in uscita. Questa configurazione a doppio stadio è dimensionata per garantire la qualità di lavaggio anche con volumi elevati.
Cosa rimuove la lavatrice EURO dalle olive?
Il lavaggio idropneumatico rimuove eventuali impurità rimaste dopo la defogliazione: terra, polvere, foglie residue, piccoli rametti e altri detriti tipici della raccolta. Olive pulite all’ingresso del frangitore sono cruciali per la qualità organolettica dell’olio finale.
La pulizia della lavatrice EURO è progettata per cicli intensivi?
Sì. La lavatrice EURO è pensata e costruita per facilitare e velocizzare le operazioni di pulizia di fine giornata, particolarmente importanti per gli impianti di grandi dimensioni che lavorano per conto terzi e devono mantenere standard igienici elevati durante l’intera campagna olearia.
Frangigramolazione
Frangitore termocondizionante
Cos'è il frangitore termocondizionante SFR/A?
Il frangitore SFR/A è un sistema di frangitura a coltelli con asse di rotazione verticale, parte del più ampio sistema integrato di frangigramolazione GENESIS. Garantisce una frangitura a 360 gradi attraverso i fori della griglia, facilitando l’uscita naturale della pasta ed eliminando potenziali surriscaldamenti tipici di altri sistemi di frangitura.
Cosa significa 'geometria aperta' della griglia del frangitore?
La geometria aperta della griglia del frangitore SFR/A è caratterizzata da un maggiore rapporto diametro/altezza. Questo design permette di migliorare la riduzione della polpa senza eccedere nella macinazione del nocciolo e della mandorla, evitando problemi di eccessivo riscaldamento della pasta.
Quale efficienza energetica offre il frangitore SFR/A?
Il frangitore SFR/A presenta un rapporto capacità/Kw impiegati di 3:1: con 15 Kw raggiunge fino a 45 q.li/ora di frangitura. Questa efficienza è dovuta all’assenza di sforzi di attrito e di polverizzazione inutili, grazie alla geometria aperta della griglia e al disegno dei coltelli.
Cos'è la funzione di pre-gramola del frangitore SFR/A?
Il frangitore SFR/A può essere utilizzato anche come pre-gramola: l’utilizzatore può decidere di mantenere una certa quantità di pasta all’interno della camera di frangitura cilindrica per iniziare il condizionamento del prodotto. Questo aumenta l’efficienza del successivo sistema di gramolazione GENESIS.
Come si integra il frangitore SFR/A con la gramola GENESIS?
La pasta franta viene trasferita dal frangitore SFR/A alla gramola GENESIS tramite una pompa mono di travaso. La camera di frangitura è dotata di una pala meccanica che convoglia la pasta in uscita direttamente alla pompa, evitando il ristagno della pasta all’interno del frangitore. Il sistema integrato massimizza efficienza e qualità del prodotto.
Il frangitore SFR/A ha un sistema di lavaggio innovativo?
Sì. Il frangitore è dotato di pale rotanti con spruzzatori per un lavaggio istantaneo e/o continuo del gruppo griglia-coltelli e della camera di raccolta pasta. Questo permette una manutenzione e una pulizia rapida tra cicli di lavorazione, mantenendo l’igiene del processo.
Gramola Genesis 2-6 vasche
Cos'è la gramola GENESIS e come si differenzia dai sistemi tradizionali?
La gramola GENESIS è un sistema modulare innovativo per la fase di gramolazione, configurabile da 2 a 6 vasche secondo le esigenze del cliente. Si differenzia dalle vasche cilindriche verticali per la geometria circolare interna e per il sistema di mescolamento delle pale, analogo ai sistemi in linea, ma più efficiente grazie al design delle pale.
Quale capacità hanno le vasche GENESIS?
Ogni vasca della gramola GENESIS ha una capacità di 450 o 700 kg circa, a seconda della configurazione richiesta. Il sistema modulare permette di adattare il numero e la capacità delle vasche alle dimensioni dell’impianto e ai volumi produttivi dell’azienda cliente.
Di quale materiale sono costruite le vasche GENESIS?
Le vasche GENESIS sono realizzate interamente in acciaio inox AISI 304. Il materiale garantisce igiene, resistenza alla corrosione e durata nel tempo, qualità essenziali per il contatto continuo con la pasta di olive e con l’acqua di riscaldamento del sistema di gramolazione.
Come è gestita la temperatura nelle vasche GENESIS?
Ogni vasca è dotata di intercapedine per la circolazione di acqua di riscaldamento. La temperatura è regolata direttamente dal quadro elettrico, e si può impostare una temperatura di gramolazione diversa per ogni singola vasca. Questo controllo preciso ottimizza la fase di gramolazione in funzione del tipo di olive e dello stadio di maturazione.
Le vasche GENESIS hanno un sistema di lavaggio integrato?
Sì. Ogni vasca è dotata di un sistema di lavaggio rotante che, grazie alla superficie interna circolare, garantisce una perfetta pulizia. Le vasche sono inoltre provviste di sonda di livello e carter di ispezione con vetro e LED integrato per facilitare il monitoraggio della lavorazione in corso.
La gramola GENESIS può essere acquistata indipendentemente dal frangitore SFR/A?
Sì. Il gruppo modulare di gramola GENESIS può essere fornito anche separatamente e in modo indipendente dal frangitore SFR/A, ed è compatibile con i nuovi quadri elettrici di comando VM 4.0 che garantiscono tracciabilità della lavorazione e alto livello di automazione.
Frangigramola Genesis
Cos'è la frangigramola GENESIS?
La frangigramola GENESIS è un gruppo integrato composto principalmente dal frangitore a coltelli termocondizionante SFR/A e da una gramola GENESIS. Il sistema mira a massimizzare efficienza e qualità del prodotto unendo in un’unica configurazione le due fasi più critiche della lavorazione: frangitura e gramolazione.
In quali impianti OMT è installata la frangigramola GENESIS?
La frangigramola GENESIS è installata negli impianti della serie PEGASO (Pegaso 250 e Pegaso 500), dove è dimensionata per portate ridotte (capacità della vasca circa 200 kg). Negli impianti più grandi (Pegaso 1000, 1500, Euro X2.0 EVOO, Euro X30) il gruppo è scomposto in frangitore SFR/A separato e gramola GENESIS modulare 2-6 vasche.
Quali vantaggi offre il sistema integrato di frangigramolazione?
Il vantaggio principale è l’integrazione operativa fra frangitura e gramolazione: la pasta franta passa direttamente alla gramola tramite pompa mono di travaso, riducendo i tempi morti, evitando contatti con l’aria e mantenendo una temperatura costante. Questo si traduce in maggior contenuto polifenolico e migliore qualità organolettica.
La frangigramola GENESIS è adatta a piccoli volumi di olive?
Sì. La frangigramola GENESIS della serie Pegaso ha una capacità di vasca di circa 200 kg, dimensionata appositamente per le piccole aziende agricole con volumi contenuti. Il sistema garantisce comunque una lavorazione in continuo grazie all’integrazione tra frangitore e gramola.
La frangigramola GENESIS lavora con basse temperature?
Sì. L’aspetto termocondizionante del frangitore e l’integrazione con la gramola GENESIS sono progettati per minimizzare il riscaldamento della pasta durante l’intero processo. L’utilizzo di ridottissimi volumi di acqua di miscelazione a bassa temperatura completa il controllo termico necessario per preservare gli aromi e i polifenoli dell’olio.
Estrazione
Decanter Pegaso 250
Cos'è il Decanter Pegaso 250?
Il Decanter Pegaso 250 è il cuore dell’impianto Pegaso 250 ed è un estrattore centrifugo ad asse orizzontale che lavora a due fasi senza separatori finali ad asse verticale. È pensato per le piccole aziende agricole che vogliono ottenere prestazioni e qualità dell’olio paragonabili a impianti di maggiore capacità.
Quali sono le specifiche tecniche del Decanter Pegaso 250?
Capacità produttiva 250 kg/h, potenza installata 3 Kw, diametro interno tamburo 200 mm, lunghezza tamburo 850 mm. Le specifiche sono indicative e la capacità reale può variare in funzione delle condizioni delle olive e delle caratteristiche dei mosti oleosi.
Cosa significa che il decanter lavora a due fasi senza separatore finale?
Significa che il decanter produce in uscita olio già pulito, eliminando il bisogno del separatore centrifugo verticale tradizionalmente usato per la chiarificazione. Questo è reso possibile da un disegno della coclea e da un sistema di prelievo dell’olio brevettato che permette un ‘prelievo dolce’ senza sbattimenti.
Quali vantaggi qualitativi offre il Decanter Pegaso 250?
L’eliminazione del separatore finale comporta minore riscaldamento del prodotto, innalzamento del contenuto di polifenoli, migliore capacità di conservazione dell’olio, accorciamento del processo produttivo (sia in termini economici che di tempi), olio in uscita perfettamente pulito e privo di impurità, nessuna traccia di olio nell’acqua di vegetazione.
Il Decanter Pegaso 250 è venduto separatamente dall'impianto?
Il Decanter Pegaso 250 è il componente principale dell’impianto Pegaso 250 ed è progettato per integrarsi con gli altri componenti della linea (frangigramola GENESIS, lavatrice 250-500, quadro elettrico). Per dettagli su configurazioni separate o sostituzione su impianti esistenti è opportuno richiedere consulenza tecnica a OMT.
Decanter Pegaso 500
Cos'è il Decanter Pegaso 500?
Il Decanter Pegaso 500 è il cuore dell’impianto Pegaso 500 ed è un estrattore centrifugo orizzontale a due fasi che lavora senza aggiunta di acqua di miscelazione e senza separatore finale. Garantisce un olio in uscita pulito e privo di impurità grazie a un sistema di prelievo dell’olio brevettato.
Quali sono le specifiche tecniche del Decanter Pegaso 500?
Capacità produttiva 500 kg/h, potenza installata 4 Kw, diametro interno tamburo 200 mm, lunghezza tamburo 1.050 mm. Specifiche tecniche indicative, soggette a modifiche e con capacità reale variabile in base alle caratteristiche delle olive e dei mosti oleosi.
Quali sono i vantaggi del processo a due fasi senza separatore finale?
Accorciamento del processo (sia economicamente che nei tempi), minor riscaldamento del prodotto, innalzamento dei polifenoli (no diluizione in acqua di vegetazione), maggiore capacità di conservazione dell’olio, olio in uscita pulito senza impurità, acqua di vegetazione senza tracce di olio. Il processo è anche più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Il Decanter Pegaso 500 ha un sistema di avvio particolare?
Sì. Il decanter dell’impianto Pegaso 500 è dotato di un sistema di avvio comandato da inverter, che riduce sensibilmente gli assorbimenti elettrici durante l’avviamento del motore. Questa caratteristica rende l’impianto più efficiente energeticamente, soprattutto in cicli di lavorazione frequenti.
Decanter Pegaso 1000
Cos'è il Decanter Pegaso 1000 e quale tecnologia utilizza?
Il Decanter Pegaso 1000 è il cuore dell’impianto Pegaso 1000 ed è dotato di tecnologia TBD (Twin Bowl Decanter): si tratta di un decanter a doppio tamburo che lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione, garantendo maggiore sostenibilità e qualità dell’olio di oliva.
Quali sono le specifiche tecniche del Decanter Pegaso 1000?
Capacità produttiva 1.000 kg/h, potenza installata 7,5 Kw, diametro interno tamburo 255 mm, lunghezza tamburo 1.255 mm. Le specifiche sono indicative e la capacità reale può variare in funzione delle condizioni delle olive.
Come funziona il Twin Bowl Decanter (TBD)?
Nel decanter TBD la pasta percorre l’intera lunghezza del tamburo aumentando il tempo di permanenza, recuperando una maggior quantità di prodotto di altissima qualità. Il mosto oleoso entra poi in un secondo tamburo a bassa velocità situato al centro: percorrendolo in senso inverso, elimina mucillaggini e corpi in sospensione, garantendo un olio finale di altissima qualità.
Il Decanter Pegaso 1000 lavora senza acqua di miscelazione?
Sì. Il decanter TBD lavora a due fasi senza aggiunta di acqua. Questo si traduce in un olio con maggior contenuto di polifenoli (non diluiti dall’acqua di vegetazione), una lavorazione più sostenibile e un processo più breve in termini economici e di tempi.
Cosa rende l'olio in uscita dal Decanter Pegaso 1000 di qualità superiore?
Diversi fattori: il sistema di prelievo dell’olio brevettato (prelievo dolce senza sbattimenti), l’eliminazione del separatore finale (minor riscaldamento, più polifenoli), il doppio tamburo che chiarifica eliminando mucillaggini, e l’olio in uscita perfettamente pulito senza impurità. L’acqua di vegetazione in uscita non contiene tracce di olio.
Decanter Pegaso 1500
Cos'è il Decanter Pegaso 1500?
Il Decanter Pegaso 1500 è un estrattore centrifugo dotato di tecnologia TBD (Twin Bowl Decanter) che lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione. È il modello superiore della serie Pegaso, dedicato ad aziende agricole di medie dimensioni e attività di conto terzi.
Quali sono le specifiche tecniche del Decanter Pegaso 1500?
Capacità produttiva 1.500 kg/h, potenza installata 11 Kw, diametro interno tamburo 300 mm, lunghezza tamburo 1.300 mm. È il decanter di taglia maggiore della serie Pegaso e mantiene la tecnologia TBD del Pegaso 1000 con dimensioni e potenza scalate.
Cosa significa che il decanter elimina il separatore finale?
Significa che il Decanter Pegaso 1500 produce in uscita olio già perfettamente pulito, senza dover passare per un separatore centrifugo ad asse verticale. Questo è reso possibile dal disegno della coclea, dal sistema di prelievo dell’olio brevettato e dal doppio tamburo TBD che chiarifica internamente.
Quali sono i vantaggi del Decanter Pegaso 1500 rispetto a un decanter tradizionale a tre fasi?
I vantaggi principali sono: lavorazione a due fasi senza acqua aggiunta (più polifenoli, meno consumo idrico), eliminazione del separatore finale (processo più breve, meno riscaldamento), olio in uscita pulito direttamente, doppio tamburo TBD per chiarificazione interna, sistema di prelievo brevettato per migliore qualità dell’olio.
Il Decanter Pegaso 1500 è adatto al conto terzi?
Sì. Il decanter è dimensionato per servire l’impianto Pegaso 1500, classificato da OMT per aziende di medie dimensioni e attività di conto terzi. La capacità di 1.500 kg/h e la potenza di 11 Kw lo rendono adeguato per cicli produttivi intensivi tipici del conto terzi.
Superdecanter Euro X2.0 Evoo
Cos'è il Superdecanter Euro X2.0 Evoo?
Il Superdecanter Euro X2.0 EVOO è un estrattore centrifugo di ultima generazione dotato di tecnologia TBD (Twin Bowl Decanter) e progettato per impianti di grande capacità. Lavora a due fasi senza aggiunta di acqua di miscelazione, con una capacità produttiva di 2.000 kg/h di pasta di olive.
Quali sono le specifiche tecniche del Superdecanter Euro X2.0 Evoo?
Capacità produttiva 2.000 kg/h, potenza installata 18,5 Kw, diametro interno tamburo 380 mm, lunghezza tamburo 1.510 mm. È il decanter di taglia maggiore della serie EURO ed è dimensionato per aziende di grandi dimensioni che processano volumi elevati.
Cos'è il Twin Bowl Decanter (TBD) e quali vantaggi offre?
Il TBD è un decanter a doppio tamburo. La pasta percorre l’intera lunghezza del primo tamburo, aumentando il tempo di permanenza per recuperare maggior prodotto. Il mosto oleoso entra poi in un secondo tamburo centrale a bassa velocità: percorrendolo in senso inverso, elimina mucillaggini e corpi in sospensione, garantendo un olio finale di altissima qualità.
Quanto polifenolo in più produce il Superdecanter rispetto a un decanter a tre fasi?
Confrontando il decanter Euro X2.0 EVOO con decanter similari a tre fasi, il contenuto polifenolico tende a raddoppiare e il livello di perossidi tende a dimezzarsi a parità di olive lavorate. Questo è dovuto alla lavorazione senza acqua aggiunta (no diluizione polifenoli) e al doppio tamburo che lavora in assenza di ossigeno (effetto sui perossidi).
Il Superdecanter è dotato di sistema di risparmio energetico?
Sì. L’applicazione di un inverter al motore principale di trasmissione del decanter permette un risparmio energetico in termini di corrente assorbita dalla rete durante l’avviamento del motore. Inoltre il sistema a due fasi azzera il consumo di acqua di lavorazione.
Come funziona il sistema di prelievo dell'olio del Superdecanter?
Il decanter è dotato di un sistema di prelievo dell’olio brevettato dalla camera, mediante un dispositivo originale che permette un ‘prelievo dolce’ e una fuoriuscita senza sbattimenti. Questo si traduce in un miglioramento qualitativo dell’olio finale, preservandone le caratteristiche organolettiche e la stabilità.
Superdecanter Euro X30
Cos'è il Superdecanter Euro X30?
Il Superdecanter Euro X30 è il decanter top di gamma OMT, progettato per la produzione continua di olio d’oliva nei grandi impianti. Ha una capacità produttiva di 3.000 kg/h e fa parte dell’impianto Euro X30 per grandi produttori. È un estrattore centrifugo orizzontale con coclea di ultima generazione.
Quali sono le specifiche tecniche del Superdecanter Euro X30?
Capacità produttiva 3.000 kg/h, potenza installata 22 Kw, diametro interno tamburo 450 mm, lunghezza tamburo 1.600 mm. È il decanter di maggior portata della gamma OMT e ha le dimensioni necessarie per servire impianti di conto terzi con volumi elevati.
Il Superdecanter Euro X30 elimina il bisogno del separatore finale?
Sì. Grazie al miglioramento della coclea e del percorso di chiarificazione, il Superdecanter Euro X30 offre un’efficienza tale da poter ridurre o eliminare la necessità di separatori finali ad asse verticale. Questo si traduce in maggiore sostenibilità del processo, minor riscaldamento dell’olio e maggiore presenza di polifenoli.
Quali sono i vantaggi del processo di chiarificazione interno?
Il percorso di chiarificazione all’interno del tamburo del Superdecanter Euro X30 permette di ottenere un olio finale di altissima qualità senza ulteriori trattamenti. Eliminando il separatore finale si ottiene un accorciamento del processo (economico e nei tempi), minor riscaldamento del prodotto e innalzamento dei polifenoli per migliore conservazione.
Il Superdecanter Euro X30 ha un sistema di prelievo dell'olio brevettato?
Sì. Come tutti i decanter di nuova generazione OMT, è dotato del sistema di prelievo dell’olio brevettato che permette un ‘prelievo dolce’ della camera, senza sbattimenti, con conseguente miglioramento qualitativo dell’olio. L’olio in uscita è perfettamente pulito e privo di impurità.
Accessori, Filtrazione e Smaltimento
Macchina separatrice nocciolino
A cosa serve la macchina separatrice nocciolino?
La macchina separatrice nocciolino è progettata per la separazione del nocciolino dalla sansa derivante dal processo di estrazione dell’olio d’oliva. Permette di valorizzare un sottoprodotto della lavorazione: il nocciolino può essere utilizzato come biocombustibile o per altri impieghi, mentre la sansa restante può essere destinata all’alimentazione animale o al compostaggio.
Di quali materiali è costruita la macchina separatrice nocciolino?
Tutte le parti a contatto con il materiale da separare sono costruite in acciaio inossidabile AISI 304, per garantire igiene e resistenza. La griglia di separazione rotante è autopulente, anch’essa in acciaio inox AISI 304. I battitori interni sono in acciaio inox AISI 304 con un riporto superficiale antiusura in carburo di tungsteno.
Come funziona il sistema di separazione?
La sansa entra nella macchina e viene proiettata contro la griglia rotante: i battitori interni separano il nocciolino dalla parte fibrosa e dalla buccia, sfruttando le diverse dimensioni dei materiali. Il nocciolino, di pezzatura maggiore, viene separato dalla sansa esausta.
Quali sono i vantaggi di separare il nocciolino dalla sansa?
Il nocciolino è un sottoprodotto ad alto valore economico: può essere venduto come biocombustibile (alto potere calorifico) o utilizzato direttamente per l’alimentazione di caldaie. La sansa restante, separata dal nocciolino, è più adatta all’alimentazione animale o al compostaggio. La separazione genera due flussi ognuno con un mercato di destinazione.
La macchina separatrice è installabile come accessorio post-vendita?
Sì. La macchina separatrice nocciolino fa parte della categoria ‘Accessori, Filtrazione e Smaltimento’ del catalogo OMT ed è componente accessorio installabile su impianti esistenti, a valle della fase di estrazione del decanter. Per la fattibilità e il dimensionamento è opportuno richiedere consulenza tecnica a OMT.
Filtro dinamico
Cos'è il filtro dinamico OMT?
Il filtro dinamico è un sistema innovativo per la chiarificazione dell’olio in uscita dai decanter OMT, progettato per sostituire i tradizionali separatori centrifughi ad asse verticale. È pensato come tecnologia di rifinitura post-decanter, con un funzionamento delicato e una gestione semplificata.
Perché il filtro dinamico lavora a basso numero di giri?
Il filtro dinamico opera a un basso numero di giri al fine di evitare aumenti di temperatura sul prodotto. La temperatura è un fattore critico per preservare la qualità dell’olio: il riscaldamento può degradare le note aromatiche e ridurre il contenuto di antiossidanti naturali. Il basso numero di giri salvaguarda quindi le caratteristiche organolettiche dell’olio.
Il filtro dinamico utilizza acqua nel processo di filtrazione?
No. Il filtro dinamico funziona senza aggiunta o contatto con acqua, per mantenere inalterate le caratteristiche chimiche dell’olio. Questa è una differenza fondamentale rispetto ai separatori tradizionali, che invece introducono acqua nel processo, diluendo i polifenoli e alterando la composizione dell’olio.
Il filtro dinamico richiede opere di installazione particolari?
No. Il filtro dinamico non ha bisogno di scarichi in muratura, il che implica una maggiore facilità di installazione e potenzialmente minori costi infrastrutturali. È una caratteristica particolarmente apprezzata negli impianti dove modificare la disposizione murale è difficile o costoso.
Il filtro dinamico è facile da pulire e mantenere?
Sì. Il filtro è dotato di un innovativo sistema di pulizia che garantisce manutenzione semplice e capacità filtrante di lunga efficacia nel tempo. Questo permette di mantenere costante la qualità della filtrazione anche in cicli produttivi intensivi tipici della campagna olearia.
Ribaltatore
A cosa serve il ribaltatore OMT?
Il ribaltatore è un componente accessorio utilizzato per svuotare i contenitori (bins) in cui vengono stoccate le olive prima della lavorazione. Aziona il sollevamento e la rotazione del bin per scaricare le olive direttamente nella tramoggia di conferimento dell’impianto, automatizzando un’operazione altrimenti manuale e pesante.
Come funziona meccanicamente il ribaltatore?
Il ribaltatore è dotato di una centralina idraulica che aziona un pistone idraulico. Il pistone solleva e ribalta il bin contenente le olive, permettendone lo svuotamento controllato nella tramoggia dell’impianto. Il movimento è regolabile per evitare urti e danneggiamento delle olive durante il trasferimento.
Il ribaltatore è compatibile con tutti i tipi di bin?
Il ribaltatore è progettato per i bin standard utilizzati nella raccolta delle olive. Per dimensioni o tipologie particolari di contenitori (formati custom, materiali specifici) è opportuno richiedere consulenza tecnica a OMT per verificare la compatibilità o per soluzioni dedicate.
Il ribaltatore è incluso nei pacchetti standard degli impianti?
Il ribaltatore è classificato nella categoria accessori (Accessori, Filtrazione e Smaltimento) ed è generalmente fornito come componente opzionale. Per gli impianti che gestiscono grandi volumi di olive in bin il ribaltatore è particolarmente raccomandato per ottimizzare i tempi di carico in tramoggia.
Quali sono i vantaggi di usare un ribaltatore automatico rispetto al carico manuale?
Riduzione dei tempi di carico nella tramoggia, riduzione dello sforzo fisico per gli operatori, minor rischio di danneggiamento delle olive durante lo scarico, migliore continuità di alimentazione dell’impianto e maggiore produttività complessiva dell’azienda durante la campagna olearia.
Separatore centrifugo ELMA
Cos'è il separatore centrifugo ELMA?
I separatori ELMA sono separatori finali ad asse verticale progettati per essere utilizzati in impianti automatici a ciclo continuo per la produzione di olio d’oliva. Funzionano per chiarificare l’olio in uscita dai decanter tradizionali, separando ulteriormente l’acqua di vegetazione residua dall’olio.
Quali modelli di separatore ELMA sono disponibili?
Sono disponibili due modelli: ELMA 2500 (capacità operativa 2.000-2.500 l/h, 6.400 giri/min, potenza installata 5,5 kW) ed ELMA 3500 (capacità operativa 3.000-3.500 l/h, 6.000 giri/min, potenza installata 11 kW). I due modelli coprono esigenze di lavorazione diverse, dai medi ai grandi impianti.
Di quali materiali sono costruiti i separatori ELMA?
I separatori ELMA sono realizzati con acciaio INOX altamente selezionato per garantire il più elevato rendimento e qualità di lavorazione. Il materiale assicura igiene, resistenza alla corrosione causata da olio e acqua di vegetazione, e durata nel tempo anche in cicli produttivi intensivi.
Come avviene la separazione nell'ELMA?
I separatori ELMA presentano geometrie dei coni di separazione interni che assicurano un ridotto sbattimento del mosto e una separazione efficace tra olio e acqua di vegetazione. Sono inoltre dotati di un sistema di scarico automatico a depressione, che permette di compiere questa operazione in modo semplice e rapido.
Quadro elettrico
Quali tipi di quadro elettrico OMT sono disponibili?
OMT fornisce quadri elettrici progettati in base alla tipologia di impianto. Sono disponibili due configurazioni principali: quadri elettrici di comando elettromeccanici e quadri elettrici con pannello e PLC integrato (per gestione automatizzata e tracciabilità delle fasi di processo).
Cos'è il quadro VM 4.0 e quali vantaggi offre?
Il VM 4.0 è il nuovo quadro elettrico di comando OMT con pannello PLC integrato. Permette di tracciare la lavorazione, garantisce un alto livello di automazione e rende la gramola GENESIS agevolabile ai sensi del credito di imposta per l’acquisto dei beni materiali, secondo le normative attuali sui beni 4.0.
Il quadro elettrico è personalizzato per ogni impianto?
Sì. I quadri elettrici sono progettati su misura in base alla tipologia di impianto OMT a cui sono destinati: dimensione, numero di componenti da gestire (lavatrice, frangitore, gramola, decanter, filtro), livello di automazione richiesto e standard normativi del paese di installazione.
Il quadro elettrico permette il controllo della temperatura di gramolazione?
Sì. Il quadro elettrico controlla la circolazione dell’acqua di riscaldamento nelle intercapedini delle vasche GENESIS e permette di impostare una temperatura di gramolazione diversa per ogni singola vasca. Questo controllo preciso ottimizza la fase di gramolazione in funzione del tipo di olive e dello stadio di maturazione.
Il quadro VM 4.0 è acquistabile separatamente?
Il quadro VM 4.0 può equipaggiare la gramola GENESIS anche quando questa è fornita separatamente dal frangitore SFR/A. Per la fattibilità su impianti esistenti o per configurazioni custom è opportuno richiedere consulenza tecnica a OMT per il dimensionamento corretto.